venerdì 6 giugno 2008

lettera al Sindaco

Egr. Dott Menin,
abito a Borghetto in via Garibaldi,
le scrivo questa mail in quanto per impegni lavorativi non posso personalmente recarmi in Municipio nei prossimi giorni, riassumo comunque il perchè di questo scritto:
ieri sera (4 Maggio) alle 20:30 arrivo a Borghetto dopo una giornata di lavoro mi trovo il paese (scopro più tardi per una manifestazione scolastica) chiuso da transenne, a nulla valgono le mie richieste all'addetto alla sicurezza di poter entrare e arrivare a casa, visto che un bus della line era davanti a me è passato perchè io no? lasciamo perdere la maleducazione di tale persona che in modo sgarbato e rozzo mi indica di andare a sinistra verso via Tavazzi (mi pare sia questo il nome della via) ma che ci vado a fare da quella parte se ho la sfortuna di abitare in via garibaldi 64? faccio inversione e entro dalla zona di S. Rocco allibita vedo che pure qui è transennato e con un addetto alla solita sicurezza che allargando le braccia mi dice che non sa che farci che non posso entrare e di entrare dalla zona dei Casoni, sempre più stanca e inviperita (spero possa capirmi) in ritardo per un successivo appuntamento (poi annullato a causa di questo disagio) mi rassegno e faccio il giro suggeritomi, arrivata all'ingresso del Paese scopro con enorme rammarico un cartello di divieto di entrata, lascio la macchina fronte l'Officina "Levati" e mi avvio a piedi rassegnata verso casa e sono le 21:05, e dopo questo le chiedo caro Sig. Sindaco se i miei diritti di cittadina sono stati tutelati, visto che
1) Nessun cartello alle ore 11:45 (ora in cui son uscita da casa) mi comunicava lo svolgersi di tale manifestazione
2) son stata impossibilitata a raggiungere casa mia
3) son stata trattata con maleducazione da quelle persone che dovrebbero essere al servizio dei cittadini e non farsi forti solo perchè indossano un giubbetto giallo catarifrangente
e concludo con un piccolo suggerimento da parte mia che ho la (ribadisco) sfortuna di abitare in una casa in centro, per le prossime manifestazioni di questo tipo magari pensate anche a chi non per diletto ma per necessità deve recarsi oppure svolgere qualsiasi altra attività che implica l'uscita da casa magari facendo un piccolissimo sforzo anche da parte degli addetti alla sicurezza di accompagnare a destinazione chi a destinazione ci deve e vuole arrivare.

RingraziandLa per aver letto questo mio sfogo, porgo cordiali saluti

1 commento:

sindaco ha detto...

Gentile Signora,

non ho altro da fare che porgerle tutte le mie scuse per l'incidente. Anche durante i giorni della Fiera di maggio, evento ben più impegnativo rispetto a quello dell'altra sera, garantiamo a tutti i residenti delle zone interessate la possibilità ad ogni ora di raggiungere la propria abitazione.
Forse la scarsa educazione di chi era incaricato di regolare il traffico o forse, e questa è probabilmente solo colpa mia, una organizzazione poco intelligente dell'evento hanno contribuito a procurarle il disagio che mi auguro sia stato l'ultimo.
Oltre a porgere di nuovo le mie scuse le chiedo di concedermi la possibilità di pubblicare sul blog del Comune la sua lettera, omettendo ovviamente di trascrivere nome e cognome.

grazie

a presto

Andrea Menin

PS: non sono Dottore, ma non è importante...