venerdì 16 maggio 2008

Nel municipio di Borghetto apre lo sportello del catasto

Partirà sabato 17 maggio il servizio decentrato del catasto a Borghetto: l’ufficio tecnico comunale permetterà quindi ai privati di effettuare visure catastali e di gestire da remoto piccole correzioni agli errori materiali contenuti nei dati di catasto.
Probabilmente nulla cambierà per chi ha la necessità di accedere ai dati catastali in maniera professionale. Il servizio a Borghetto sarà aperto tutti i sabati mattina negli spazi appositi ricavati nell’ufficio tecnico. Lo scorso autunno tutte le amministrazioni comunali avevano dovuto scegliere tra le diverse opzioni che la normativa nazionale prevedeva per il passaggio delle funzioni catastali alle realtà locali. Borghetto, come molti altri comuni lodigiani, aveva scelto la formula più semplice, quella anche più facile e immediata da mettere in campo. Benché la normativa consentisse di erogare il servizio fin dallo scorso mese di novembre, da allora, però, pochi comuni del territorio lodigiano si sono attrezzati per portare effettivamente ai propri cittadini le funzioni catastali. Borghetto ha concluso gli adeguamenti tecnici nei giorni scorsi, e adesso è in attesa di poter chiudere gli adeguamenti amministrativi, con la stipula della convenzione con l’Agenzia del territorio di Lodi. L’ufficio tecnico è già collegato in effetti tramite via telematica agli uffici centrali ed è già in grado di effettuare visure a scopo interno, e la giunta ha già deliberato in merito al costo dei servizi, tutti compresi nell’ordine di pochi euro per operazione. Insomma, si tratta di un servizio a tutto vantaggio dei cittadini.
La firma della convenzione con l’Agenzia del territorio è arrivata nella giornata di lunedì 12 maggio e Borghetto diventa di conseguenza il quarto comune nella provincia di Lodi a offrire il servizio decentrato (gli altri tre attualmente sono Ossago Lodigiano, Somaglia e Castelnuovo Bocca d’Adda, più San Colombano che però rientra sotto la provincia di Milano e ha già dato il proprio via libera per entrare nel polo di Melegnano).«Non si tratta di un cambiamento epocale, ma è un servizio che serve a mettere i cittadini nella condizione di avere minori disagi, evitando loro di spostarsi a Lodi almeno per le operazioni più semplici - commenta il sindaco della borgata Andrea Menin -. Senza dubbio tutto quello che contribuisce a semplificare il rapporto tra amministrazione pubblica e cittadinanza va salutato in modo positivo».

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