lunedì 17 settembre 2007

A Borghetto trionfa l’umiltà di Basciu

Giro del Lodigianon Grande spettacolo nella 24ª edizione della “classica” nazionale per gli Juniores Federciclo

Il talentuoso magentino vince in allungo una corsa emozionante

All'approssimarsi della fettuccia bianca, Loris Basciu, 17enne di Pontevecchio di Magenta e portacolori della potentissima Biringhello di Rho, il "team" che più di ogni altro in Italia plasma campioni per le due ruote del domani, ha dato letteralmente in escandescente: tipico di chi vuole manifestare la sua gioia per una vittoria così importante. Ed importante per Basciu il traguardo di via Garibaldi a Borhetto, alla conclusione del "24° Giro del Lodigiano" lo era di sicuro: aveva bisogno della sua prima vittoria stagionale da incasellare nella bella carriera personale di "passista veloce", un ruolo che troppo spesso viene messo a disposizione dei compagni, quasi mai per il brivido personale. Un successo importante dunque per questo aspirante geometra che sogna una carriera onesta di corridore, senza tanti gingilli: «Se saprò di essere bravo andrò avanti - spiega - altrimenti mi dedicherò ad altro». Un giovane che, per avere 17 anni, è già un ometto. Per Basciu dunque il traguardo di via Garibaldi davanti alla sede della Banca di Credito Cooperativo locale (sponsor insieme alla Laudense dell'edizione del popolarissimo giro, ritornato nella formula per juniores Federciclo 17-18 anni), ha certamente rappresentato una gioia incommensurabile. La sua squadra ha dominato senza problemi una edizione tornata "umana" dopo i fasti del 2006, quando venne dedicato al "Giro delle Regioni" per dilettanti. E Basciu è la fotografia della semplicità con la quale la gara lodigiana si propone nel contesto delle due ruote nuazionali. Lo svoltimengo è stato entusiasmante su tutti i 9 giri del circuito (novità del "Giro"), con partenze ed arrivi a Borghetto. Ben 63 i partenti (dei 78 iscritti), speaker Pierino Marchesi (80 anni portati alla grande), direttore di corsa Gianni Marazzi (vice Luigi Manfrini) e radio corsa Franco Bernardelli, boss della Federciclo provinciale. Pronti via ed ecco la fuga di Tavola (Supermercati Massì) e Crippa (Sc Cene): i due raggiungono un vantaggio massimo di 5'23" al terzo giro, poi il distacco cala e al quinto giro Crippa fora e viene risucchiato dagli inseguitori ormai alle costole. Alla tornata successiva anche il generoso Tavola esaurisce le sue speranze e il gruppo si ricompatta. Nel giro finale allungo di un piccolo drappello di circa 10 unità. È la svolta: la Biringhello (tre corridori nel gruppetto) invita Basciu a darsi una mossa e il magentino esegue: arrivo solitario di una ventina di metri, per un vero e proprio trionfo. La Biringhello aveva vinto anche nel 2003 con Lorenzo Colombo, nel 1995 con Riccardo Greppi e nel 1992 con Marco Cannone.Ordine di arrivo: 1° Loris Basciu (Biringhello) km 117 in 2,49', media 41.538; 2° Fabio Fadini (Sc Cene), 3° Cristian Delle Stelle (Biringhello), 4° Fabio Pulcini (Sc Cene), 5° Lorenzo Lancini (Gs Bornato), 6° Paolo Carnaghi (Supermercati Massì), 7° Mirco Gritti Almenno San Bartolomeo), 8° Michele Foppoli (Gs Bornato), 9° Francesco Piazza (Airone Parma), 10° Andrea Ferrero (Biringhello). Gian Ruibitielli

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